Cattedrale di San Giusto
domina, dall'omonima collina, la città! I passamano che scorrono ai lati delle stradine che s'inerpicano su in cima servono come aiuto ai passanti durante le fredde giornate spazzate dalla famigerata bora che soffia anche a 150 km/h!.

Piazza Unità d'Italia
Un forte colpo d'occhio scenografico allieta il visitatore nel cuore di Trieste. Al centro della spianata sorge una bella fontana che raffigura i quattro continenti, giacché all'epoca della sua costruzione, nel 1751, l'Australia non era ancora stata scoperta. Notevoli i palazzi che vi si affacciano: il Palazzo del Governo, il Palazzo Comunale, Palazzo Stratti e Palazzo Pitteri, storica sede dei Lloyd di Trieste, la più antica compagnia di navigazione d'Italia, datata 1830.

L'Orto Lapidario è uno squisito giardino romantico allestito sulla falsariga delle tele di Lorrain, dove sono sistemati reperti archeologici, busti, sarcofagi, soprattutto di epoca romana, testimonianze dell'antica Tergeste, come si chiamava Trieste. Un delizioso tempietto è il monumento funebre del grande archeologo e storico dell'arte Winckelmann. Il grande studioso fu colui a cui si deve la cronologizzazione dei periodi storico artistici e degli stili; studiò lungamente l'arte degli antichi ed ottenne incarichi di prestigio presso vari stati tedeschi, a Roma e a Vienna. Morì assassinato da un ladro che lo voleva derubare a Trieste, dove era di passaggio dopo essere stato premiato per i suoi meriti nella capitale asburgica.

Il Castello di Miramare, voluto dall'Arciduca Massimiliano d'Asburgo, poi Imperatore del Messico, si staglia in un bellissimo parco all'italiana e riserva naturale protetta, dominando una costa dall'incredibile valore paesistico. Il Castello è una delle testimonianze più eminenti dello stile dell'epoca e delle decorazioni biedermeieir, che caratterizzano le arti decorative nel mondo tedesco durante l'ottocento.

La Risiera di San Sabba, presso Trieste, è un monumento al dolore e alla furia nazista, unico campo di concentramento, in Italia. E' stata dichiarata monumento nazionale e all'interno è organizzato uno struggente museo.

La chiesa di San Silvestro è la più antica chiesa cittadina. Molti beni ecclesiastici furono liquidati nell'ottocento per ragioni di cassa; la chiesa venne così acquistata dalla comunità svizzera che l'ha adibita al culto evangelico.